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Servono forme contrattuali flessibili per permettere alle aziende di creare nuovi posti di lavoro in questa fase di incertezza economica e in condizioni di visibilità ridotta, specie mentre è in vigore il divieto di licenziamento. Per questo ho presentato alcuni emendamenti al DL Rilancio in discussione alla Camera che prevedono la sospensione, nelle more dell’emergenza in atto e fino al 31 dicembre 2021, dei limiti al rinnovo dei contratti determinati introdotti nel 2018, l’eliminazione per i lavoratori stagionali del contributo addizionale disposto dalla legge 28 giugno 2012 e la reintroduzione dei voucher.

Apprezzo che queste proposte siano state riprese in parte dal piano presentato dalla task-force del Dottor Colao.  La crisi del Covid19 sta avendo infatti un impatto pesante sulla nostra economia con gravi conseguenze sull’occupazione: attualmente si stimano una perdita di circa 400 mila posti di lavoro persi da inizio crisi mentre altri 600 mila persone hanno smesso di cercare lavoro, bisogna agire in fretta.

Massimo Ungaro